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October 21

Commovente...è un parere non un titolo!

 

 

Where is someone for me to love?
Loneliness has got a hold of me. Oh…Loneliness has got a hold of me, I won’t accept, but I must agree.
This feeling ways down on my mind. Where else this love will I find? Oh, my lonely heart, baby, baby…
Where is someone for me to love?
Wondering…how did I get, so upset? Let my baby go, through the door, now I can’t see her no more.
My mistakes. Stupid attitude, yeah. Oh…
Where is someone for me to love?
Love, love, oh baby baby. Oh…
October 09

Con voi non gioco...

Muoviamoci in branco,
Muoviamoci in gruppo
Per non avere paura.
 
Fare il giro del mondo
In auto-stop
E' sovrastruttura.
La musica impegnata,
I partiti, la cultura...
 
Muoviamoci uniti,
Scheletrici e sordi
E diciamoci che sappiamo
Come si vive,
Che la vita è bella
E che a venti anni
Si ha tutto un futuro davanti.
 
Ci hanno fregati!
Ci hanno comprato i sogni
E ci rivendono il Che
Su magliette e adesivi.
E noi...
Come siamo ridicoli.
 
Muoviamoci in branco,
Muoviamoci
Uniti:
E' che ormai viviamo solo
Per sfuggire alla morte.
 
Nel chiasso
Ci diamo baci,
Stringiamo amicizie...
 
Non è tutto
sovrastruttura?
Non notate anche voi
Che ci siamo distratti
Un momento?
 
 
Gli anni 60 - 70 sono parte di una storia che ci accomuna tutti. E questo è innegabile: la storia non si cancella. Anche se, sempre, troviamo chi vuole riscriverla, spiegarcela o , più semplicemente, vendercela a rate come avviene nei dibattiti televisivi.
Ma che ruolo ha la storia per noi che viviamo in un presente senza storia? Un presente in cui tutti hanno una PROPRIA storia da condividere col mondo, in una rete che impone libertà e che ci unisce e ci allontana in un caos che amiamo definire democratico.
Il fatto è che non impariamo mai dai nostri errori. Forse perchè non si sbaglia mai allo stesso modo. Ogni giorno è la prima volta in tutto credo (e
temo), e se così fosse il passato non avrebbe niente da dirci e il futuro niente da darci in più di questo perenne presente ripetuto all'infinito. La nostra civiltà professa orgogliosa le sue radici in quella vergine che fu madre, mentre contemporaneamente santifica la troiaggine elevandola ad ascensore sociale, senza percepire la contraddizzione. E' che forse siamo bigotti. E' che forse siamo ipocriti.
E' che, forse, non impariamo mai dai nostri errori.
Ed oggi quelli che volevano la lotta proletaria fanno gli imprenditori...senza contraddizione.
Ma senza contraddizzione davvero! Perchè loro non erano diversi da noi che oggi scambiamo la nostra dignità ripercorrendo cose andate senza imporne delle altre.
Vogliamo un futuro e lo chiediamo a gran voce...ma non sappiamo immaginarcelo!
Crediamo che essere liberi sia essere singolarità in quel contesto che tanto aspramente definiamo MASSA (compatta e cieca massa alienata). La cerchiamo nella droga legalizzata, nei nostri capelli viola, nei nostri viaggi ovunque tranne che dove siamo noi, ascoltando musica andata ma, certo, sempre attuale...
Ci siamo persi! Volendoci distinguere siamo diventati classe...
Ci ritroveremo un giorno ad essere felici come lo sono adesso quelli che occupavano le università nel 68.
E allora avremo perso perchè non abbiamo mai capito dove stessimo andando e perchè... 
 
 
IO NO...con voi non gioco!!!!